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Il Neurofeedback rappresenta una nuova terapia per l'Italia pur essendo utilizzato con successo nei paesi anglosassoni da più di 25 anni. Il neurofeedback è una forma sofisticata di biofeedback che utilizza come segnale di feedback le onde cerebrali. Sfruttando un mecchanismo di condizionamento operante si apprende a modificare parametri dell’elettroencefalogramma quali l’ampiezza, la frequenza, e la coerenza. Lo scopo di questa tecnica è quello di far sentire al paziente stati di arousal corticali e fargli apprendere il modo per attivarli o disattivarli volontariamente. Attualmente in fase diagnostica viene preceduto dall’elettroencefalografia quantitativa (QEEG) che permette di tarare il training secondo le carattereistiche dell’attività neurofisiologica del singolo paziente. Nato per trattare i disturbi dell’Attenzione e dell’Iperattività, anche come valida alternativa al Metilfenidato (Ritalin®), oggi il Neurofeedback è utilizzato in tante altre patologie quali: Disturbi d'Ansia, Depressione, Disturbi dell’Apprendimento, Epilessia, Traumi Cranici, Disturbo Ossessivo Compulsivo, Cefalee, Disturbo Post Traumatico da Stress. Per comprendere la serietà e la fondatezza scientifica dell’argomento si suggerisce di visitare la seguente pagina internet http://www.isnr.org/uploads/compbiblio.pdf nella quale è presente una bibliografia aggiornata sul neurofeedback suddivisa per argomenti ( si sottolinea che l’efficacia del Neurofeedback nel Disturbo dell’Attenzione ed Iperattività è supportata da cinque studi controllati.) Il workshop, tenuto da due docenti di primo piano in materia, che da anni lavorano con questa tecnica e che hanno scritto il volume “ The neurofeedback book” testo di riferimento per il Neurofeedback, fornirà gli strumenti necessari per applicare queste tecniche con i propri pazienti, soprattutto attraverso esperienze pratiche. Al termine del corso il partecipante sarà in grado di applicare le tecniche apprese nella sua pratica clinica. PROGRAMMA SINTETICO Primo giorno: le basi del neurofeedback, assessment finalizzato al training di neurofeedback. Secondo giorno: valutare lo stress attraverso I parametri psicofisiologici per costruire un protocollo di intervento che associ il neurofeedback al biofeedback. Prove pratiche. Terzo giorno:Il neurofeedback per il trattamento di: ADHD, Disturbi dell’Apprendimento, Sindrome di Asperger, Disturbi d’Ansia, Disturbi dell’Umore. Prove pratiche e dimostrazioni. Durante le prove pratiche verrà utilizzato il macchinario “Procomp Infiniti” o altre strumentazioni portate dai corsisti (se conosciute dai docenti). Il programma analitico sarà presente al più presto sul sito www.cooperativailmillepiedi.org |
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